Le mie Letture

Metànoia secondo classificato a Leggimontagna 2016

Scitto da il 29/10/2016

Leggimontagna-Lett-2016_ok-276x400Luciano Caminati con Metànoia pubblicato nella nuova collana “Polaris Romanzi” è arrivato secondo al Premio Letteraio Leggimontagna 2016 dopo Nives Meroi con “Non ti farò aspettare”, Rizzoli editore.  L’autore con il lungo reportage “Solitudini di Ghiaccio”, sempre per Polaris, si era già classificato terzo a Leggimontagna 2014. A Luciano vanno i complimenti di tutta la Casa Editrice per questo nuovo, meritatissimo riconoscimento! Il concorso letterario di Tolmezzo, giunto alla 14ª edizione, è un evento di portata internazionale che ha visto nel passato molti autori stranieri premiati; vuole interpretare l’essenza dello spirito alpino utilizzando linguaggi diversi, capaci di toccare le corde della memoria o di accendere la fantasia.

Un titolo non facile Metànoia: significa un radicale mutamento nel modo di pensare, di giudicare, di sentire. Il romanzo è ambientato negli anni Settanta, gli anni del gap generazionale e della rivoluzione sessuale. Lei, Francesca, studentessa universitaria, lui, Thomas, alpinista famoso già quarantenne. Si conoscono durante “una notte di eccessi e follie” e nasce un amore che si nutre della passione per le montagne e la vita avventurosa fino a quando Thomas scompare sulla Grande Montagna, Sagarmatha, durante una spedizione alpinistica in Himalaya. Per Francesca la vita improvvisamente si ferma, sospesa nella lunga interminabile lotta contro l’inaccettabile quotidianità del vuoto, nella speranza di un suo ritorno. Fino a ripercorrere sola le orme di Thomas e, guardando negli occhi la piramide nera della Grande Montagna per cui lui l’ha lasciata. Thomas vive l’illusione di essere un individuo speciale, vuole rischiare per affermarsi anche a scapito dei sentimenti e degli affetti, atteggiamento diffuso nel mondo dell’alpinismo estremo. Alla fine è abbandonato proprio dal suo corpo in cui tanto confida. Un percorso che si rispecchia nel figlio Andrea e che proprio in lui avrà l’epilogo liberatorio.

La Grande Montagna è la metafora potente di un’attesa nutrita della speranza per un nuovo futuro. I tre protagonisti sono anime nude che nell’evolversi degli accadimenti vissuti tra i mistici scenari dell’Himalaya e gli idilliaci paesaggi del Tirolo, trovano infine un riscatto, scalando ognuna la realtà della propria montagna interiore.

Anna 

Luciano CaminatiLuciano Caminati, scrittore e fotografo freelance con la passione per il viaggio e il trekking, ha all’attivo numerose spedizioni in Africa, America Meridionale, Asia, in Papua New Guinea e Amazzonia. Ha pubblicato un primo romanzo L’Amazzonia Interiore e diversi racconti e reportage sul Tibet e l’Himalaya. Per Polaris oltre a Metànoia, ha pubblicato il lungo reportage Solitudini di Ghiaccio ed è coautore delle guide Caraibi Orientali e Caraibi Occidentali.

Per leggere un’intervista a Luciano Caminati, clicca su questo link.

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ANNA MASPERO
Como, IT

Ho insegnato inglese, piantato alberi, letto molto e molto viaggiato. Non ha mai smesso di cercare e di pormi domande e sono certa che molte risposte stiano nel viaggio e nei libri. Ho scritto due libri sul viaggio: “A come Avventura, Saggi sull’arte del viaggiare” e “Il Mondo nelle Mani, Divagazioni sul viaggiare”, sono autrice della guida Bolivia e coautrice della guida Colombia, tutti editi da Polaris per cui sono anche la responsabile dell’Ufficio Stampa. Collaboro con diverse riviste fra cui LatitudesLife, Erodoto108 e Kel12 Magazine. Quando non sono in giro per il mondo, mi trovate nella mia fattoria in Brianza e naturalmente sempre sul mio blog.


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