I Comuni di Como e di Cantù hanno deciso di non firmare il documento congiunto di tutela del verde e del territorio, proposto dagli altri comuni interessati al passaggio del secondo lotto della tangenziale (leggi l’articolo de La Provincia). Il mese e oltre intercorso senza firmare da parte degli Amministratori dei due comuni maggiori poteva solo far presagire  un NO. E così è stato, anche se ad oggi non se ne conoscono le motivazioni. Il gruppo Salvabrughiera chiede alle Amministrazioni di Cantù e di Como di spiegare il perchè della loro posizione e di esprimersi con chiarezza in merito al progetto fuoriterra di tangenzaile nella brughiera. Da parte sua  il Comitato a Salvaguardia del Territorio è stato immobile in una posizione di attesa delle fatidiche firme mentre la Regione sta procedendo nell’esame del secondo lotto per arrivare a un progetto esecutivo. Non è più tempo di stare a guardare! Esprimiamo il nostro NO deciso al progetto fuori terra, pretendiamo che i politici rispondano al territorio e alla gente per le loro decisioni, continuiamo la raccolta firme per la petizione e la segnalazione della brughiera come luogo del cuore.

Il gruppo Salvabrughiera

Inserisci un commento

Qui sotto puoi inserire il tuo commento.

Facebook IconYouTube IconTwitter IconGoogle +Google +Google +Google +Google +Google +Google +