maxima_lagunaSabato scorso al Cinema Gloria ho visto un documentario molto intenso “La hija de la laguna”. Storie di sofferenza e di prevaricazione in difesa della terra e dell’ambiente in Perù e Bolivia. Un ragazzo di Aspem, Stefano Zanella, ha portato la sua testimonianza di un anno da volontario in Perù a Cajamarca e ci ha parlato di Maxima Acuña Chaupe, una contadina peruviana analfabeta la cui storia sintetizza la testardaggine, la perseveranza e la forza della popolazione andina. A Maxima Chaupe è stato appena consegnato il Premio Goldman 2016 per l’Ambiente. Il premio, istituito nel 1989 dall’imprenditore e filantropo Richard Goldman, rappresenta il Nobel mondiale dell’ecologia che ogni anno viene assegnato a una persona che si batte per la salvaguardia dell’ambiente mettendo a rischio anche la propria incolumità fisica. Maxima ha avuto il coraggio di difendere il suo territorio e la laguna contro la compagnia Yanacocha che ha scavato una miniera d’oro proprio vicino al suo campo, tentando di prosciugare il lago e di trasformarlo in una discarica di rifiuti tossici. Le sue parole durante la cerimonia di consegna del premio sono state: “Chiedo solo di vivere tranquilla coltivando il mio terreno e che non contaminino la mia acqua”. Potete vedere alcune delle foto della mostra esposta al cinema a questo link nella sezione Como foto social club del numero 537 di ecoinformazioni da pag. 29.

Anna

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