Casa, amici e universi

Terrorismo: Kapuściński versus Fallaci

Scritto da il 26/07/2016
26 luglio Saint-Etienne-du Rouvray
Rileggo due frasi sul terrorismo di matrice islamica scritte da due giornalisti nel secolo scorso. La prima l’ha scritta Ryszard Kapuściński in Nel turbine della storia: Riflessioni sul XXI secolo e (purtroppo) era più adatta al XX secolo. L’altra è di Oriana Fallaci. Alla fine difficile non dare ragione a lei.
Intorno all’islam è in atto un grande gioco politico: quello dei media che cercano di creare nell’inconscio dello spettatore di massa un’associazione tra islam e terrorismo. Si tratta di uno stratagemma puramente politico: in realtà, i movimenti terroristici non costituiscono che una minima parte dell’islam. Per quanto spettacolari possano essere, non dobbiamo scordarci che il principale bersaglio dei cosiddetti fondamentalisti sono soprattutto i governi arabi. Sono loro, a essere veramente minacciati. Si tratta di un conflitto interno all’islam che, per sua natura è una religione estremamente mite, fatta di umiltà, di preghiera, di elemosine e di fatalismo. Ecco perché non è corretto parlare di uno scontro fra l’islam e il mondo occidentale“. (Ryszard Kapuściński)
Se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po’ più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto.”  (Oriana Fallaci)
Oggi dobbiamo soprattutto capire come difenderci senza entrare in una spirale di intolleranza e violenza, consapevoli che non vogliamo vivere prigionieri come in un bunker e che quindi con l’insicurezza dovremo fare i conti quotidianamente.
Anna
TAGS
RELATED POSTS

LASCIA UN COMMENTO

ANNA MASPERO
Como, IT

Ho insegnato inglese, piantato alberi, letto molto e molto viaggiato. Non ho mai smesso di cercare e di pormi domande e sono certa che molte risposte stiano nel viaggio e nei libri. Ho scritto due libri sul viaggio: “A come Avventura, Saggi sull’arte del viaggiare” e “Il Mondo nelle Mani, Divagazioni sul viaggiare”, sono autrice della guida Bolivia e della guida Colombia, tutti editi da Polaris. Collaboro con diverse riviste fra cui LatitudesLife ed Erodoto108. Quando non sono in giro per il mondo, mi trovate nella mia fattoria in Brianza e naturalmente sempre sul mio blog.


Collaborazioni

I MIEI LIBRI