Le mie Letture

A ruota libera

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01/12/2014

LuccaPisaDisIl 3 dicembre 2014 sarà la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Il viaggio rimane per loro uno degli ambiti più problematici a causa di barriere architettoniche e di mezzi per nulla o poco attenti alle loro esigenze. Voglio segnalare due iniziative importanti che toccano proprio il tema della disabilità e quello del viaggio.

La Casa Editrice Polaris, in collaborazione con la Fondazione Cesare Serono,  ha sposato il progetto “A Ruota Libera” di Pierluca Rossi e della moglie Enrica Rabacchi per una nuova collana di guide adatte a un turismo a misura di disabili. Sono così nate le prime due guide Lucca e Pisa e Firenze e a breve seguirà Milano in uscita per l’Expo e la traduzione della collana in inglese, dapprima in formato digitale. Rossi, titolare di S.A.Immagini per la produzione fotografica e video, grande viaggiatore, esploratore e membro della squadra no-limits, è oggi costretto sulla sedia a rotelle da una sclerosi multipla e con coraggio e passione si è buttato con la moglie in questa nuova avventura. Fa parte del progetto anche la visita di altre città europee, a partire da Berlino, premiata nel 2012 con l’Access City Award in quanto città più accessibile in ambito comunitario, per vedere come affrontano il problema della mobilità e introdurre le best practices anche in Italia. A questo link un video sul progetto A Ruota Libera.

Il 3 dicembre, proprio per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, un’altra iniziativa: sarà proiettato in contemporanea in diverse sale cinematografiche italiane il documentario Less is More di Luca Vasco. Racconta il viaggio di 750 km di Norberto De Angelis in Tanzania a bordo di una handbike, percorso solo a forza di braccia. Nello stesso tempo il film regala il ritratto poetico di un paese, la Tanzania, ricco di tradizioni, di musica, di paesaggi mozzafiato e di una straordinaria umanità. L’evento è organizzato da CEFA, una ONG attiva in Tanzania che promuove progetti a favore di persone con disabilità. Qui informazioni sulle proiezioni, qui il trailer.

Anna 

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ANNA MASPERO
Como, IT

A come Avventura, B come Bolivia , C come Colombia, M come Mondo… ma anche C come Casa e Cascina Chigollo… Potrebbe essere il titolo del racconto della mia vita di partenze e ritorni. Da mio nonno, soprannominato “Mericàn”, emigrato in Perù e poi ritornato fra le colline della sua Brianza, ho ereditato lo spirito d’avventura e l’amore per la mia terra. Perché di queste due cose sono fatta, un po’ nomade e un po’ stanziale. Andare e ritornare, proprio come le rondini che ancora nidificano sotto i tetti della fattoria del nonno dove vivo…. “Inverno in Egitto, giugno a Parigi. Snobismo delle rondini“, scriveva Paul Morand. Il viaggio è stato per me il primo amore. A quarant’anni ho dato le dimissioni dall’Istituto Sperimentale Linguistico dove insegnavo inglese, preferendo la vita a colori del mondo che è fuori, inseguendo nuove partenze e nuovi ritorni, ma sempre con la passione e la curiosità della prima volta.


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