Le mie Letture

Buon appetito!

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09/04/2008

“Cibi e cucine sono da sempre il risultato dell’incontro di uomini e culture, dello scambio di merci e della contaminazione di gusti da una parte all’altra del mondo. Il pasto è da sempre e in tutte le società un momento di gioia e di condivisione. Durante il viaggio può diventare strumento di socializzazione e di conoscenza della cultura locale: l’abbiamo capito anche noi italiani, ultimamente travolti dal fascino del turismo enogastronomico e finalmente capaci di sopravvivere all’estero senza entrare in crisi di astinenza per mancanza di spaghetti. Il cibo è un segnale di appartenenza e di identità, capace di esprimere significati profondi legati alla storia, al territorio e alle tradizioni di un popolo, oltre che alle emozioni e ai ricordi di ciascuno”. (da A come Avventura)
Cibo e viaggio dunque, cibo come cultura.
L’occasione per parlarne è la proposta di un amico, Marco, che mi ha inviato delle foto (fra cui quella di apertura di questo post) come esempio di un progetto: ha pensato di stampare un calendario per il 2009 con tredici scatti con soggetto il cibo nel mondo, come e cosa si mangia, il cui ricavato andrà in solidarietà.
Marco è un amico che ha un piacevolissimo ristorante etnico a Lissone (MI), Grasch, dove, oltre a ottime cene a tema, ci sono continue proposte di corsi, seminari e mostre. E visto che siamo entrati in argomento, vi segnalo due ottimi libri sul cibo nel mondo che ho letto, ma non ho avuto il tempo di recensire:
Chef Kumalé, Il mondo a tavola, Precetti, riti e tabù,  Einaudi 2007, € 11,00
Chef Kumalè, alias Vittorio Castellani, è gastronomade e scrittore specializzato nei sapori del mondo. Interessante soprattutto la sua analisi degli aspetti simbolico-rituali del cibo e l’influenza delle religioni nel dettare i precetti alimentari. A lui non manca certo l’ingrediente più importante, la curiosità…
Andrea Pugliese, Mangia! Itinerari gastroesistenziali di un italiano, FBE 2006, €.10,00
L’autore, mescolando cibo e avventure galanti, ci porta con divertimento alla scoperta del piacere del cibo e del vivere con gusto. A lui non manca certo l’ingrediente più piacevole, la voglia di godere.
Allora buon appetito, buon viaggio e buoni scatti!
A.M.

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2 Comments
  1. Rispondi

    jeannette mueller

    25/05/2008

    Buon giorno, Marco!
    Ho avuto il suo nominativo da Anna Maspero, dopo averle inviato l’invito della mia mostra fotografica di Casnate, relativo a Immagini del gusto (250 mostre in Italia) tutte nel periodo clou del 31 maggio.
    Se le interessa saperne di più, le farò avere senz’altro invito e ragguagli.
    Comunque la mostra sarà a Casnate – presso la Biblioteca Comunale – Piazza San Carlo – negli orari della biblioteca. Inaugurazione ufficiale Sabato 31 Maggio ore 10:30. La mostra saà aperta eccezionalmente dal 28 Maggio (ore 21 – ci sarà Andrea Vitali in sala conferenze) al 7 Giugno.
    Grazie e auguri per la sua-vostra bellissima iniziativa.
    Jeannette M.
    Casnate
    jealuna2004@yahoo.it

  2. Rispondi

    jeannette mueller

    25/05/2008

    Mi sono dimenticata di scrivere il titolo della mostra fotografica:
    A TAVOLA, BAMBINI!”
    Réportage realizzato presso le scuole e la mensa della Scuola Primaria di Casnate.
    Grazie per l’attenzione,
    Jeannette

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ANNA MASPERO
Como, IT

A come Avventura, B come Bolivia , C come Colombia, M come Mondo… ma anche C come Casa e Cascina Chigollo… Potrebbe essere il titolo del racconto della mia vita di partenze e ritorni. Da mio nonno, soprannominato “Mericàn”, emigrato in Perù e poi ritornato fra le colline della sua Brianza, ho ereditato lo spirito d’avventura e l’amore per la mia terra. Perché di queste due cose sono fatta, un po’ nomade e un po’ stanziale. Andare e ritornare, proprio come le rondini che ancora nidificano sotto i tetti della fattoria del nonno dove vivo…. “Inverno in Egitto, giugno a Parigi. Snobismo delle rondini“, scriveva Paul Morand. Il viaggio è stato per me il primo amore. A quarant’anni ho dato le dimissioni dall’Istituto Sperimentale Linguistico dove insegnavo inglese, preferendo la vita a colori del mondo che è fuori, inseguendo nuove partenze e nuovi ritorni, ma sempre con la passione e la curiosità della prima volta.


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