Scritto da il 17/09/2008

“E’ venuto il suo giorno senza sera”, scriveva Erri de Luca in Solo andata. E anche per te è arrivato, troppo presto, quell’appuntamento con il sole cui non puoi presentarti. Il tuo viaggio in questo mondo è stato davvero un lungo andare, sempre avanti … quante centinaia di migliaia di chilometri hai percorso? Qualcosa come sette volte il giro del mondo…

Sei salito in sella della tua vespa PX e non ne sei più sceso. Viaggi leggendari come Roma-Saigon, Alaska-Terra del Fuoco, Sidney-Città del Capo e poi il giro del mondo overland fino a trovare, forse, un luogo dove fermarti, quella Cina che avevi imparato ad amare e che hai raccontato nella tua ultima fatica letteraria. Hai attraversato paesi in guerra e deserti e ne sei uscito sempre incolume, forte solo del tuo fatalismo e del tuo essere totalmente inerme. Meccanica zero, simpatia tanta e se dovevi scegliere, ti portavi dietro la chitarra e non la ruota di scorta.

“Il mondo è grande, e vi sono ancora molti luoghi che nessun uomo su due ruote ha mai attraversato” dicevi, avevi ancora tanti progetti per la testa, volevi scrivere un libro sul Tibet e solo tre mesi fa mi avevi promesso di tornare presto a trovarci. Ma non ci sarà un ritorno. Ci rimangono i tuoi libri e i tuoi sogni.

Anna

Un modo per non dimenticarlo:

http://firmiamo.it/unastradapergiorgiobettinelli

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10 Comments
  1. Rispondi

    Dima

    18/09/2008

    Che bel ricordo quella serata, quando ha presentato i suoi libri… non sapevo molto di lui ma è bastato poco per essere letteralmente trascinata dai suoi racconti e da quel suo modo di fare un po’ buffo, dalla sua travolgente simpatia e semplicità. E dalla sua voglia di continuare ad andarsene in giro per il mondo, stupirsi, conoscere, “imparare, assorbendo come spugna e lasciandosi assorbire…” E’ triste pensare che sia partito così presto.

  2. Rispondi

    Rosi

    18/09/2008

    Leggendo queste righe, ho rivissuto quelle poche intense ore, quando incontrandoti, ci hai regalato quella sensazione di energia, di incontenibile voglia di nuove esperienze, di sogni.
    Grazie Giorgio

  3. Rispondi

    Giorgio

    18/09/2008

    Sono profondamente addolorato! Si tratta di una persona che stimavo profondamente per lo stile di vita che aveva scelto e con la quale intratenevo scambi di email fin dall Africa.

  4. Rispondi

    Claudio

    19/09/2008

    … è stato davvero uno degli ultimi grandi viaggiatori d’avventura…

  5. Rispondi

    Andreina

    24/09/2008

    Giorgio a Crema Giorgino, caro amico, viaggiatore ,scrittore, poeta e vespista con gli occhi consumati dal vento.La sua telefonata in giugno … sto tornando a Crema mi piacerebbe incontrare amici e presentare il mio ultimo libro ” La Cina in vespa” avrei piacere lo facessi tu all’interno della rassegna Nonsoloturisti, ero felicissima due giornate in sua compagnia con la stessa passione dei viaggi
    ,il suo spirito libero, indomito girando i continenti in sella alla sua mitica vespa con la chitarra a tracolla. Riusciva con la naturalezza di una penna a scrivere i suoi viaggi solitari,l’incontro con l’altro vere e proprie odissee dell’animo umano.
    Ora rimangono, oltre che al ricordo ,in chi continua a credere che l’incontro con l’uomo sia il segreto del viaggio.
    Vola libero come un’uccello è sempre in viaggio ,ma in un altro mondo, queste sono le parole di Ya Pei sua moglie dalla Cina.
    Andreina

  6. Rispondi

    Claudio

    24/09/2008

    Giorgio te ne sei andato, tu che hai lasciato tracce di copertone in tutto il mondo su qualsiasi fondo asfalto o sterrato non ti sei mai fermato hai proseguito, sei caduto ti sei rialzato e ripartito.
    Avrei voluto incontrarti in qualche parte del mondo e proseguire il viaggio con te, perchè saresti stato un ottimo compagno di viaggio.
    Tu che giravi il mondo con la E rossa di Emergency sulla Vespa io che stavo per scriverti per incontrarti appena possibile qui a Roma per averti tra noi volontari ascoltare i tuoi racconti di viaggiatore portatore di PACE in una qualche libreria romana … ad ogni mio viaggio avevo sempre un tuo libro nello zaino splendido compagno di viaggio che sei stato. CIAO GIORGIO

  7. Rispondi

    Stefania

    08/10/2008

    Che grande dispiacere aver perso un grande uomo, un grande viaggiatore, un grande avventuriero, un grande narratore…mi mancheranno molto i tuoi racconti e diari di viaggio che tanto mi hanno ispirato.

  8. Rispondi

    Lorenzo205

    16/10/2008

    Oggi è un mese da che Giorgio ci ha lasciato. Per tutti noi è di conforto sapere di non essere soli a piangerlo. Voglio approfittare per ringraziarvi di aver promoso la petizione a cui ho dato vita.

  9. Rispondi

    Matteo

    28/11/2008

    Ciao Giorgio e grazie per il bagaglio che ci hai saputo regalare. Matteo Pennacchi

  10. Rispondi

    lorenzo

    04/04/2009

    Ciao,

    Grazie a tutti per avere creduto nell’appello.
    La petizione ha ottenuto finora 1004 firme e mi sono attivato per trasmetterle all’Amministrazione Comunale di Crema entro il 30 maggio prossimo, giorno in cui proprio a crema, al Teatro San Domenico, è stata organizzata una serata/evento per ricordare Giorgio Bettinelli.
    Cordiali saluti
    Lorenzo205

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ANNA MASPERO
Como, IT

Ho insegnato inglese, piantato alberi, letto molto e molto viaggiato. Non ho mai smesso di cercare e di pormi domande e sono certa che molte risposte stiano nel viaggio e nei libri. Ho scritto due libri sul viaggio: “A come Avventura, Saggi sull’arte del viaggiare” e “Il Mondo nelle Mani, Divagazioni sul viaggiare”, sono autrice della guida Bolivia e della guida Colombia, tutti editi da Polaris. Collaboro con diverse riviste fra cui LatitudesLife ed Erodoto108. Quando non sono in giro per il mondo, mi trovate nella mia fattoria in Brianza e naturalmente sempre sul mio blog.


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