Racconti di Viaggio

Ecuador e Galapagos: evolution e revolution

Scritto da il 03/12/2007

Da Tito Barbini – 3 dicembre 2007

tito-galapagos.jpgEccole qui le isole Galapagos delle infinite meraviglie. Mi viene subito da pensare a Darwin. Era un ragazzo di appena ventitre anni, quando si trovò ad affrontare il passaggio tra i due grandi oceani del mondo. Si fermò in queste isole per alcuni mesi e cambiò il pensiero scientifico e la storia dell’uomo con la sua teoria sulla evoluzione della specie. cominciò dai fringuelli di queste isole e fini con l’uomo. Dopo il suo viaggio sul brigantino Beagle, non si mosse più da Down House, la residenza del Kent dove mise a punto e poi per scritto le sue convinzioni. Strano destino il suo se si pensa che il padre voleva che diventasse prete. Proprio lui,l’uomo di una scienza che la chiesa non ha ancora digerito. Mentre mi intrattengo a giocare con una tartaruga gigante me lo vedo qui il giovane Charles intento a prendere appunti e a disegnare nel suo quadernetto. Quanti sogni, quante speranze ha suscitato nei ragazzi che, come me, si avvicinavano entusiasti a una idea materialista della storia. Al pensiero filosofico e politico di Marx abbiamo legato quello scientifico di Darwin costruendo su quelle solide basi l’appartenenza all’idea comunista. Al mercato ho comprato una maglietta con la scritta “EVOLUTIOM : REVOLUTION. un’iguana si trasforma nel processo evolutivo nella faccia di Che Guevara.  un caro saluto a tutti , Tito

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Equador…

28 dicembre 2007

Da: Tito Barbini

Raccolgo questi appunti mentre il bus, nella notte, mi porta da Cuenca ad Arequipa in Perù. L’Equador è stato davvero sorprendente. Non pensavo, ad esempio, che Quito  e Cuenca fossero cosi belle. Si viene in Equador per andare alle isole Galapagos e raramente ci fermiamo in queste città. Quito e Cuenca sono due gioielli dell’arte e dell’architettura. Lo stile coloniale celebra qui il periodo più interessante di tutta l’america latina. Soprattutto Cuenca, la terza città dell’Equador ha un centro storico unico al mondo e senza dubbio uno dei più interessanti che ho visto nei miei viaggi. Per certi aspetti assomiglia molto a quella che io considero la più bella in assoluto : Cuzco.

Anche la gente mi ha fatto una buona impressione. Allegra e dignitosa, pronta a donarti un sorriso e quasi tutti parlano volentieri con gli stranieri. Stanno vivendo un momento della loro storia abbastanza positivo sia dal punto di vista economico che politico. Il 16 ottobre 2006 sono andati alle urne per scegliere il nuovo presidente. E’ stato eletto il candidato della sinistra Rafael Correa, un giovane di appena quarant’anni. Si conferma cosi la tendenza a scegliere giovani e donne della sinistra democratica in tutta l’america latina.  Chi voleva emigrare in Europa o negli Stati Uniti lo ha fatto negli anni passati.Più di un milione e mezzo di equatoregni(circa il 10% della popolazione è emigrata in cerca di lavoro).Oggi rimangono nel loro paese. Peccato che sputare e orinare per strada,malgrado le campagne di dissuasione governative,  è considerato una sorta di sport nazionale. Passione sviscerata per il calcio.Per la qualificazione ai mondiali del 2005 le feste sono durate alcuni giorni impedendo al paese di lavorare. Tito

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ANNA MASPERO
Como, IT

Ho insegnato inglese, piantato alberi, letto molto e molto viaggiato. Non ho mai smesso di cercare e di pormi domande e sono certa che molte risposte stiano nel viaggio e nei libri. Ho scritto due libri sul viaggio: “A come Avventura, Saggi sull’arte del viaggiare” e “Il Mondo nelle Mani, Divagazioni sul viaggiare”, sono autrice della guida Bolivia e della guida Colombia, tutti editi da Polaris. Collaboro con diverse riviste fra cui LatitudesLife ed Erodoto108. Quando non sono in giro per il mondo, mi trovate nella mia fattoria in Brianza e naturalmente sempre sul mio blog.


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