Casa, amici e universi

Giugno ad Addis Ababa

Scritto da il 18/07/2008

In Etiopia si è verificata una situazione politica complessa che rischia di produrre effetti negativi anche sugli interventi che IL SOLE da anni porta avanti. Nell’articolo pubblicato sulla newsletter di giugno de IL SOLE, Alessandra Canova, Referente Nazionale in Etiopia, racconta quel che sta succedendo. Qui di seguito l’ultima parte del suo racconto, per leggere la versione completa cliccate qui. Per un aggiornamento leggere l’ultima newsletter di agosto de Il Sole.

In questo momento le ONG, locali ed internazionali senza distinzione, affrontano un dilemma terribile: da una parte decidere di non adeguarsi ad una legislazione che di fatto ci fa violare i principi alla base della nostra stessa esistenza come ONG (autonomia, indipendenza, trasparenza, promozione sociale,  valorizzazione del partenariato…) e quindi andarsene, e dall’altra il pensiero agli occhi dei beneficiari. E per noi de Il Sole, che abbiamo il grande privilegio di lavorare con i bambini, vi assicuro che quegli occhi ci seguono anche al buio.

Andiamo avanti allora, per ora. Finché possiamo, seguiamo questi bambini, come se fossero nostri, vostri, perché in fondo lo sono. E non basta pensare che questo non è il nostro paese e che se questo governo decide di agire in questo modo, il problema non è nostro. Continuiamo a sentire un senso di responsabilità, che poi è lo stesso che ci ha fatto scegliere di fare questo lavoro, piuttosto che un altro. E la scelta si rinnova ogni giorno, nonostante tutto. Quando non sarà più possibile garantire l’esistenza e la qualità delle attività in corso, non potremo più continuare. E sarà dolore, senso di impotenza, di fallimento. Per ora con il vostro sostegno e la vostra comprensione continuiamo.

Ieri in macchina pensavo ad un detto etiope: se ti vendi anche un pezzetto d’anima, tutta l’anima neè contaminata. Si è avvicinato un bambino di strada e mi ha chiesto soldi. Ha capito che non glieli avrei dati e mi ha chiesto carico di speranza: “domani?”. Il mio “forse” poco convinto gli è bastato per allontanarsi sereno, con i pantaloni bucati troppo grandi che gli scendevano sulle ginocchia nodose. Ecco, allora facciamo così. Conserviamo integra la nostra anima con i nostri principi, ma aspettiamo domani, magari le cose andranno meglio. Forse.

Addis Ababa, “Nuovo Fiore”, giugno 08

Alessandra Canova

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ANNA MASPERO
Como, IT

Ho insegnato inglese, piantato alberi, letto molto e molto viaggiato. Non ho mai smesso di cercare e di pormi domande e sono certa che molte risposte stiano nel viaggio e nei libri. Ho scritto due libri sul viaggio: “A come Avventura, Saggi sull’arte del viaggiare” e “Il Mondo nelle Mani, Divagazioni sul viaggiare”, sono autrice della guida Bolivia e della guida Colombia, tutti editi da Polaris. Collaboro con diverse riviste fra cui LatitudesLife ed Erodoto108. Quando non sono in giro per il mondo, mi trovate nella mia fattoria in Brianza e naturalmente sempre sul mio blog.


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