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PARIGI, perché sì…

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31/03/2024

Scorrendo le foto al ritorno dalla mia settimana parigina… (e qualche nota utile per chi fosse in partenza).

Perché Parigi…

Perché ha il gusto del bello e ogni arrondissement è un mondo.

Perché nei suoi musei c’è il mondo.

Perché è, e rimane, la Ville Lumière, per le sue luci…

e per i suoi valori.

Per le sue icone che non cambiano…

e per la capacità di rinnovarsi.

Perché a Notre Dame è tornata a svettare la guglia…

e al Musée de l’Homme ti ricordi che il pollice non serve solo per i like o per compulsare il cellulare, ma è alla base dell’evoluzione umana (e allora forse un monumento al pollice non è un’idea così astrusa!).

Per portare un fiore giallo sulla tomba di Modì e di Wilde (e se avete problemi ad orientarvi nell’immenso cimitero Père Lachaise, basta aprire google maps che ha mappato anche le tombe: poco poetico, ma funziona. Della serie come è cambiato il modo di viaggiare…).

Perché i francesi amano chiacchierare nelle brasserie

… e mangiare fantastici dolci,

ma sono magri! (forse perché corrono un sacco?).

Perché ci sono ancora le piccole librerie e la gente che legge al bar.

Perché erano passati quasi vent’anni dall’ultimo viaggio. Sembra ieri, ma Parigi è cambiata (non tantissimo), sono cambiati il mondo (di più) e il modo di viaggiare (moltissimo). E io? Guardandomi controluce e di spalle, mi vedo come la stessa Anna di allora 🙂

Qualche nota utile per qualche giorno a Parigi (magari dopo le Olimpiadi…)

Per le visite: Museum Pass https://www.parismuseumpass.fr/en (più di 50 musei per 2, 4 o 6 giorni) oppure Paris Pass https://www.hellotickets.it/francia/parigi/paris-pass/sc-125-791 (mezzi pubblici e accesso a molte attrazioni turistiche.

Trasporti: Pass Navigo https://www.ratp.fr/en/titres-et-tarifs/navigo-monthly-and-weekly-travel-passes €.30 (+ €.5 tessera ricaricabile con foto, pass per tutti i mezzi, vale dal lunedì alla domenica) oppure il Paris Visite travel pass per 1, 2, 3, e 5 giorni https://www.ratp.fr/en/visite-paris/english/paris-visite-travel-pass. Dall’aeroporto CDG al centro con il treno RER, Réseau Express Régional (biglietto 14 € o Pass Navigo). Metropolitana velocissima, autobus passano ogni 15-20 minuti circa dalle 7:30 alle 20:30 (Bus 85/21/69 per girare la città) oppure notturni Noctilien (contrassegnati da una N).

Link utile : https://m.visitparisregion.com/en/r/space/crt-paris/?rdbk_id=LHWHL5&single=1

Da vedere: Marais e Places de Vosges e le altre piazze parigine, Quartiere Latino, Isle de la Citè, Passeggiare lungo la Senna e il Pont des Arts, mercato dei fiori, Passeggiata lungo il Viaduct des arts, Montmatre, Basilique du Sacré Coeur, Eglise St. J Le Pouvre, Eglise St. Severin, Concergierie e Saint Chapelle, Quinto Arrondissement (Giardino Botanico e Grande Moschea), Cimitero Père Lachaise e Cimitero di Montparnasse…

Musei: Centre Pompidou, Musée du Louvre, Musée d’Orsay, Musée de l’Institut du Monde Arabe, Musée de l’Orangerie, Musée des Arts Asiatiques Guimet, Musée des Arts decoratifs, Musée du Qai Brenly, Musée Picasso, Musée Rodin, Pantheon… ( sono quelli che preferisco. E se non bastassero: Jean de Pomme, Palace de Tokyo, Fondation Louis Vuitton,  Fondation H. Cartier, Fondation Custodia, MEP fotografia, Quai de la photo point de Bercy, Musée d’Art Moderne, Musée Carnavalet…).

Panorami notturni: Trocadero, Basilique du Sacré Coeur, Arco di trionfo, ponti sulla Senna, Centre Pompidou, Le tout Paris-Brasserie del Samaritaine.

Shopping: Printemps, Le Samaritaine, Lafayette, Le Marché aux Puces de St-Ouen, Mercì concept store, Espace Panthea concept store, Libreria Ulysse e Libreria Shakespeare Company…

Cibo: Bo&Mie boulangerie (per un’ottima colazione), Le Train Bleu dentro la Gare de Lyon (un tempo era il buffet della stazione, poi è diventato un ristorante di lusso prendendo il nome dal treno che collegava Parigi a Ventimiglia: da vedere! e magari per chi può anche pranzarci), Marche des Enfants Rouges*** nel Marais e Congres Maillot per gli amanti delle ostriche. Davvero le tentazioni culinarie a Parigi sono infinite.

Dormire: io dove posso approfitto della mia multiproprietà Hapimag, sempre in ottime location. In questo caso avevo un monolocale fra Les Halles e il Louvre in Rue Saint Honoré.

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ANNA MASPERO
Como, IT

A come Avventura, B come Bolivia , C come Colombia, M come Mondo… ma anche C come Casa e Cascina Chigollo… Potrebbe essere il titolo del racconto della mia vita di partenze e ritorni. Da mio nonno, soprannominato “Mericàn”, emigrato in Perù e poi ritornato fra le colline della sua Brianza, ho ereditato lo spirito d’avventura e l’amore per la mia terra. Perché di queste due cose sono fatta, un po’ nomade e un po’ stanziale. Andare e ritornare, proprio come le rondini che ancora nidificano sotto i tetti della fattoria del nonno dove vivo…. “Inverno in Egitto, giugno a Parigi. Snobismo delle rondini“, scriveva Paul Morand. Il viaggio è stato per me il primo amore. A quarant’anni ho dato le dimissioni dall’Istituto Sperimentale Linguistico dove insegnavo inglese, preferendo la vita a colori del mondo che è fuori, inseguendo nuove partenze e nuovi ritorni, ma sempre con la passione e la curiosità della prima volta.


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