Amor America

Premio per l’ambiente a una contadina analfabeta

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06/05/2016

maxima_lagunaSabato scorso al Cinema Gloria ho visto un documentario molto intenso “La hija de la laguna”. Storie di sofferenza e di prevaricazione in difesa della terra e dell’ambiente in Perù e Bolivia. Un ragazzo di Aspem, Stefano Zanella, ha portato la sua testimonianza di un anno da volontario in Perù a Cajamarca e ci ha parlato di Maxima Acuña Chaupe, una contadina peruviana analfabeta la cui storia sintetizza la testardaggine, la perseveranza e la forza della popolazione andina. A Maxima Chaupe è stato appena consegnato il Premio Goldman 2016 per l’Ambiente. Il premio, istituito nel 1989 dall’imprenditore e filantropo Richard Goldman, rappresenta il Nobel mondiale dell’ecologia che ogni anno viene assegnato a una persona che si batte per la salvaguardia dell’ambiente mettendo a rischio anche la propria incolumità fisica. Maxima ha avuto il coraggio di difendere il suo territorio e la laguna contro la compagnia Yanacocha che ha scavato una miniera d’oro proprio vicino al suo campo, tentando di prosciugare il lago e di trasformarlo in una discarica di rifiuti tossici. Le sue parole durante la cerimonia di consegna del premio sono state: “Chiedo solo di vivere tranquilla coltivando il mio terreno e che non contaminino la mia acqua”. Potete vedere alcune delle foto della mostra esposta al cinema a questo link nella sezione Como foto social club del numero 537 di ecoinformazioni da pag. 29.

Anna

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ANNA MASPERO
Como, IT

A come Avventura, B come Bolivia , C come Colombia, M come Mondo… ma anche C come Casa e Cascina Chigollo… Potrebbe essere il titolo del racconto della mia vita di partenze e ritorni. Da mio nonno, soprannominato “Mericàn”, emigrato in Perù e poi ritornato fra le colline della sua Brianza, ho ereditato lo spirito d’avventura e l’amore per la mia terra. Perché di queste due cose sono fatta, un po’ nomade e un po’ stanziale. Andare e ritornare, proprio come le rondini che ancora nidificano sotto i tetti della fattoria del nonno dove vivo…. “Inverno in Egitto, giugno a Parigi. Snobismo delle rondini“, scriveva Paul Morand. Il viaggio è stato per me il primo amore. A quarant’anni ho dato le dimissioni dall’Istituto Sperimentale Linguistico dove insegnavo inglese, preferendo la vita a colori del mondo che è fuori, inseguendo nuove partenze e nuovi ritorni, ma sempre con la passione e la curiosità della prima volta.


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