Le mie Letture

Viaggiando tra le righe

on
03/10/2016

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto; io sono orgoglioso di quelle che ho letto. (Jorge Luis Borges)

Amo leggere, amo scrivere e amo viaggiare. Per questo ho accettato con entusiasmo la proposta di seguire la rubrica “TRA LE RIGHE” dedicata ai libri di viaggio sul MAGAZINE semestrale di KEL12. Si tratta del bellissimo storico catalogo di KEL12 che si è trasformato in un Magazine, dove non si parla più dei singoli programmi, tutti online, ma di viaggio e di mondo. Il nuovo numero di settembre è in distribuzione ai nostri viaggiatori e sarà presto disponibile per tutti in versione digitale sul sito di Kel12 sotto cataloghi.

Nei primi due numeri della rubrica sui libri ho trattato un singolo tema: nel Mag 2/14 mi presentavo e consigliavo  dei Carnet di viaggio, taccuini impreziositi da dipinti che mescolano scrittura diaristica e immagine, nel Mag 1/15 suggerivo dei libri per non dimenticare quei luoghi “perduti” purtroppo oggi off limits per guerre o confini invalicabili. Dal terzo numero la rubrica TRA LE RIGHE consiglia invece quattro libri accomunati solo dalla loro capacità di raccontarci quel mondo di cui andiamo alla scoperta e per aiutarci nel farlo nostro. Perché al viaggio sono necessarie parole e immagini, proprio in linea con quanto recita il logo di KEL12, “La Cultura del Viaggio”. Qui trovate i link alle recensioni degli ultimi numeri: Mag 2/15, Mag 1/16, Mag 2/16 dove parlo di Salgado e Nepal, di Colombia e di mondo, di Iran, India e Perù, e poi di cucina e poesia…

Buone letture e buoni viaggi!

Anna

 

 

TAGS
RELATED POSTS
ANNA MASPERO
Como, IT

A come Avventura, B come Bolivia , C come Colombia, M come Mondo… ma anche C come Casa e Cascina Chigollo… Potrebbe essere il titolo del racconto della mia vita di partenze e ritorni. Da mio nonno, soprannominato “Mericàn”, emigrato in Perù e poi ritornato fra le colline della sua Brianza, ho ereditato lo spirito d’avventura e l’amore per la mia terra. Perché di queste due cose sono fatta, un po’ nomade e un po’ stanziale. Andare e ritornare, proprio come le rondini che ancora nidificano sotto i tetti della fattoria del nonno dove vivo…. “Inverno in Egitto, giugno a Parigi. Snobismo delle rondini“, scriveva Paul Morand. Il viaggio è stato per me il primo amore. A quarant’anni ho dato le dimissioni dall’Istituto Sperimentale Linguistico dove insegnavo inglese, preferendo la vita a colori del mondo che è fuori, inseguendo nuove partenze e nuovi ritorni, ma sempre con la passione e la curiosità della prima volta.


I MIEI LIBRI